L’amore di ieri e di oggi hanno molti aspetti in comune: si tratta comunque del sentimento più antico del mondo, nato con l’uomo. C’è stato, c’è e ci sarà sempre, perché l’uomo è un individuo che non può vivere da solo… Ma allora, cosa c’è di così differente nel modo di amare? Cosa è cambiato? Se il sentimento e le sensazioni sono rimaste le stesse, di certo non si può asserire lo stesso per il contorno, la società stessa in cui noi oggi viviamo che determina anche i nostri comportamenti amorosi e sentimentali.
Ebbene tutto è cambiato: non la natura dell’amore ma le modalità di corteggiamento. Dagli sguardi, le lettere d’amore, i giorni passati ad aspettare, oggi si è passati a chiedere l’amicizia sui social network e ci si strugge per un “non visualizzato” su Whatsapp.

Due giovani donne, due artiste si interrogano sul significato dell’amore e lo fanno grazie al canto, la poesia e la musica con alcuni dei più appassionati brani d’amore del teatro classico e contemporaneo.
L’amore visto e raccontato in tutti i suoi risvolti e nelle sue differenti forme. Ironia, divertimento, tenerezza, passione, tormento. A momenti esilaranti e di sano divertimento, si intervallano brani toccanti e commoventi.

Un viaggio ideale alla ricerca di risposte ai segreti più intimi dell’animo umano. Un omaggio alla giovane donna contemporanea che è posta al centro della scena.

Tutto sotto la guida e la sapiente drammaturgia di Francesco Apolloni.

Con: Claudia Conte, Mimosa Campironi