La verità, vi prego sull’amore

La verità, vi prego sull’amore

L’amore di ieri e di oggi hanno molti aspetti in comune: si tratta comunque del sentimento più antico del mondo, nato con l’uomo. C’è stato, c’è e ci sarà sempre, perché l’uomo è un individuo che non può vivere da solo… Ma allora, cosa c’è di così differente nel modo di amare? Cosa è cambiato? Se il sentimento e le sensazioni sono rimaste le stesse, di certo non si può asserire lo stesso per il contorno, la società stessa in cui noi oggi viviamo che determina anche i nostri comportamenti amorosi e sentimentali.
Ebbene tutto è cambiato: non la natura dell’amore ma le modalità di corteggiamento. Dagli sguardi, le lettere d’amore, i giorni passati ad aspettare, oggi si è passati a chiedere l’amicizia sui social network e ci si strugge per un “non visualizzato” su Whatsapp.

Due giovani donne, due artiste si interrogano sul significato dell’amore e lo fanno grazie al canto, la poesia e la musica con alcuni dei più appassionati brani d’amore del teatro classico e contemporaneo.
L’amore visto e raccontato in tutti i suoi risvolti e nelle sue differenti forme. Ironia, divertimento, tenerezza, passione, tormento. A momenti esilaranti e di sano divertimento, si intervallano brani toccanti e commoventi.

Un viaggio ideale alla ricerca di risposte ai segreti più intimi dell’animo umano. Un omaggio alla giovane donna contemporanea che è posta al centro della scena.

Tutto sotto la guida e la sapiente drammaturgia di Francesco Apolloni.

Con: Claudia Conte, Mimosa Campironi

Il mio nome è Nessuno

Il mio nome è Nessuno

IL MIO NOME E’ NESSUNO. Il ritorno di Ulisse a Itaca

Tratto dall’ultimo bestseller di Valerio Massimo Manfredi, Il mio nome è nessuno (Mondadori) – secondo atto della trilogia di Ulisse – lo spettacolo è una riproposizione teatrale delle pagine più suggestive dell’omonimo testo. Il viaggio di Odysseo, il suo universo brulicante di uomini, donne, imprese gloriose o sventurate sono narrati dall’autore insieme agli attori Sebastiano Somma (Ulisse) e Claudia Conte (le donne di Odysseo). Dopo aver cantato la nascita e la formazione dell’eroe e la guerra sotto le alte mura di Pergamo, Manfredi racconta il viaggio più straordinario di tutti i tempi. Ci sono voluti dieci anni ininterrotti di guerra e di sangue, di amori feroci e di odio inestinguibile, per sconfiggere i Troiani. Ora Odysseo deve rimettersi in viaggio con i suoi uomini per fare ritorno a Itaca, dove lo attendono la moglie fedele e il figlio lasciato bambino. Ma il ritorno è una nuova avventura, occorre riprendere la lotta, la sfida agli uomini, alle forze oscure della natura, al capriccioso e imperscrutabile volere degli dei. L’eroe e i suoi compagni dovranno affrontare imprese spaventose, prove sovrumane, nemici insidiosissimi (Ciclopi), incontri struggenti (Kirke, Nausicaa, Penelope), l’addio al padre Laerte. Le evocative immagini di Giulia Manfredi sullo sfondo, accompagnate da luci, colori e musica, danno ulteriore risalto alle straordinarie avventure di Odysseo, narrate da uno dei più grandi scrittori del nostro tempo.